Milano in arte: mostre da non perdere

Dopo la pausa estiva è il momento per guardarsi intorno e stilare un calendario degli eventi imperdibili di questo periodo autunnale, che preannuncia interessanti novità e mostre anche in concomitanza con l’ultimo mese di EXPO.
Per quanto riguarda proprio il panorama milanese la vostra sete di arte sarà più che soddisfatta: Palazzo Reale propone infatti numerose esposizioni che vanno dal Medioevo alle più diverse espressioni artistiche contemporanee.

Polittico Stefaneschi

Polittico Stefaneschi

Sotto l’egida di Electa, Giotto, l’Italia”  riesce a riunire nel capoluogo lombardo capolavori che raramente hanno lasciato la sede di appartenenza, come il Polittico Stefaneschi che esce dal Vaticano dopo settecento anni. Accanto a questo capolavoro altri di egual prestigio provenienti dagli Uffizi o da Santa Croce in Firenze, o ancora Dio Padre in trono direttamente dall’incantevole Cappella degli Scrovegni presso gli Eremitani di Padova.
Il progetto scientifico e la curatela sono di Pietro Petraroia (Éupolis Lombardia) e Serena Romano (Università di Losanna), mentre l’allestimento è a cura di Mario Bellini, capace di pensare gli spazi sia per la pittura che per le installazioni contemporanee, collezionando in curriculum eventi presso la Triennale di Milano e la Pinacoteca di Brera, ma anche Londra e New York.
La mostra è stata inaugurata il 2 settembre e sarà visitabile fino al 10 gennaio, è inoltre possibile acquistare un biglietto cumulativo per visitare anche Mito e natura, un evento nato per raccontare l’influenza della natura sulla civiltà occidentale e sulle sue origini, con opere provenienti da musei italiani e internazionali fra cui il Museo Archeologico di Atene, il Kunsthistorisches Museum di Vienna e il Louvre di Parigi.

Dorothea Lange, Migrant mother

Dorothea Lange, Migrant mother

Imperdibile è una delle esposizioni di punta di Expo in Città, ovvero, sempre a Palazzo Reale“La grande madre”, progetto di Massimiliano Gioni, direttore artistico della Fondazione Nicola Trussardi di Milano oltre ad essere recentemente stato curatore della Biennale di Venezia nel 2013.
Grazie alle opere di oltre 130 artisti internazionali è possibile ripercorrere dalle avanguardie storiche ad oggi il percorso della figura femminile, attraverso la drammaticità degli scontri per l’emancipazione e le differenti interpretazioni e figurazioni del ruolo materno. Tra la citazione del morbido amore rinascimentale di Cindy Sherman, alle inquietanti Femmes di Louise Bourgeois; dalla profondità dello sguardo di una donna durante la Grande Depressione, magistralmente immortalato dalla fotografa americana Dorothea Lange, a un’immagine inedita della madre nella comunità LGBT donata da Catherine Opie.
La mostra vuole invitare a un momento di riflessione sulla poliedricità dell’essere donna: dal ruolo sociale, a quello intimo, a quello emotivo. Non mancano opere di artiste che hanno saputo anticipare i tempi come Vanvara Stepanova, o di altre che hanno spesso vissuto accanto a compagni più celebri di loro e spesso infedeli. Il ruolo della donna come artista, come generatrice non solo della vita reale ma anche di quella immaginata attraverso un tratto di colore, un tessuto, una fotografia.
Assolutamente imperdibile e molto social (visitato il sito per partecipare alle iniziative collaterali), potrete visitarla fino al 15 novembre.

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Egon Schiele, Due donne che si abbracciano

Infine “Da Raffaello a Schiele. Capolavori dal Museo di Belle Arti di Budapest” (Arthemisia Group con 24Ore Cultura) inaugurata questo giovedì e visitabile fino a febbraio, si propone come prima assoluta del progetto Musei del mondo a Palazzo Reale, una nuova linea espositiva che punta alla realizzazione di mostre delle più importanti collezioni museali di tutto il mondo che però non sono sempre note al grande pubblico. Questa splendida iniziativa porta a Milano il Museo di Belle Arti di Budapest, che conserva capolavori che vanno dal Medioevo al Novecento.
Si possono ammirare 8 disegni (che si alterneranno per motivi conservativi) e altrettante opere su carta, i disegni preparatori di dipinti e sculture di grandi artisti del passato come Leonardo, Rembrandt, Parmigianino, Van Gogh, e Schiele. Insieme a queste, altre opere di sublime bellezza come le Sirene di Rodin e i Tre pescherecci di Monet, o Due Donne che si Abbracciano di Schiele.

Non dimentichiamo inoltre che, inaugurate questa primavera con Expo, le mostre Arts & Food (a cura di a cura di Germano Celant) e Cucina & Ultracorpi presso la Triennale di Milano sono ancora visitabili: fermate obbligatorie per tutti gli amanti dell’arte e del design che passano per Milano.

Come sempre vi rimando ai siti ufficiali dei vari eventi (visitabili cliccando sul loro titolo) per conoscere eventuali aperture speciali, serate, visite e conferenze. Non dimenticate di tenere sempre monitorata l’offerta milanese in questi ultimi mesi dell’Esposizione Universale, si preannunciano infatti altre interessanti occasioni per ammirare capolavori provenienti da tutto il mondo.

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