Warhol inedito: sperimentazioni digitali

Arriva al Museo dell’industria e del lavoro di Rodendo Saiano (BS) la mostra Andy Warhol inedito: le prime sperimentazioni digitali con Amiga 1000, curata insieme alla galleria Deodato Arte di Milano.andy-warhol-debbie-harry-presentazione-amiga-1000-1985

In mostra un corpus di opere inedite di Andy Warhol, lavori unici realizzati con l’AMIGA 1000, il primo personal computer multimediale di cui fu testimonial con una performance al Lincoln Center di New York.

Carlo Santagostino, archeologo informatico, ci racconta come il 23 luglio 1985 centinaia di ospiti della stampa dell’epoca vennero convocati per la presentazione del nuovo computer. Andy Warhol in quel momento è una icona, un simbolo universalmente riconosciuto dell’avanguardia artistica e non poteva esserci testimonial migliore: venne invitato sul palco per mostrare le possibilità di questo nuovo strumento e per farlo ritrasse un’altra ospite d’eccezione, Deborah Harry, la cantante dei Blondie:

“Tutto quello che venne mostrato era tecnicamente incredibile per l’epoca: la quantità di colori, la velocità di elaborazione delle immagini, l’audio stereofonico con una qualità paragonabile al Compact Disk […] L’utilizzo del computer come strumento per la creazione di opere d’arte non era una novità nel 1985, ma la complessità degli elaboratori elettronici sino a quel momento creati ne limitava l’utilizzo come strumento di espressione. […] Esperimenti di computer art erano conosciuti solo nell’ambito creativo di scienziati, ingegneri”.

andywarholmagazinework3Le nuove possibilità fornite dall’AMIGA spingono Warhol a rielaborare anche suoi celebri lavori, come Flowers o il ritratto di Marilyn Monroe. Un sodalizio artistico documentato anche dall’intervista concessa alla rivista “ Amiga World” nel gennaio del 1986:

“The thing that I like most about doing this kind of art on the Amiga is that it looks like my work”

Come però si conviene alla vita cinematografica di Warhol, quello che manca finora in questa storia è un colpo di scena…ma abbiamo anche quello! Con la morte dell’artista le sue sperimentazioni parevano destinate all’oblio, sepolte in floppy disk dispersi per la Warhol Foundation, fino però al 2014, quando vengono ritrovati e con loro il prezioso contenuto. È notizia, ne parlano le maggiori testate internazionali: “Lost Warhol artwork rescued from crumbling floppy disks: A team of artists, computer experts and archivists have discovered dozens of previously unknown experimental artworks by Andy Warhol which have been gathering dust on ageing floppy disks since 1985” intitola il Telegraph, inseguito dal Daily Mail e ribattuto con sensazionalismo dalla rivista dedicata alla tecnologia e all’innovazione per eccellenza, Wired:“An Amazing Discovery: Andy Warhol’s Groundbreaking Computer Art”.

L’annuncio arriva dal Carnegie Mellon University Computer Club, grazie ad avanzate tecniche forensi sono state recuperate diverse opere digitali completamente sconosciute fino ad allora. Andy non smette di stupire neanche dopo la sua morte.122115484-8ef5eb5d-8284-4667-aae7-4a167d67dd82.jpg

In mostra sono esposti due storici pc Amiga 1000 del 1985, attraverso cui si ammirano opere inedite elaborate da Warhol provenienti dalla serie Ladies and Gentlemen, che ritraggono modelle e drag queen, serigrafie, dischi, banconote da 2 dollari e da 100.000 lire. Una ricca documentazione completa il percorso espositivo, con fotografie, filmati, la rivista “Amiga Word”, alcuni numeri del mensile “Interview” e i biglietti di invito realizzati per la galleria di Leo Castelli, il re dei mercanti d’arte newyorkesi, che seppe prevedere il mercato e condizionare i gusti dei collezionisti per oltre cinque decadi.

grittini_giuliano-marilyn_essenzaom47730010679_20120322_47_73L’esposizione è arricchita dalle opere del fotografo, stampatore e artista Giuliano Grittini, che per questa eccezionale occasione ha stampato e rielaborato dieci opere, tra acetati e
immagini digitali, del grande artista.

Grazie alla sua apertura esclusivamente nei weekend (venerdì, sabato e domenica fino al 30 ottobre), la mostra è perfetto piano per una gita fuori porta, offrendo anche un progetto specificatamente pensato per i più piccoli, che potranno sperimentare con laboratori didattici di grafica e colore.

 

Non perdetevi quindi questa occasione unica per conoscere un lato inedito del più celebre, amato, riprodotto, imitato e osannato artista di tutti i tempi e nel mentre conoscere un nuovo spazio espositivo quale il MUSIL, la cui sede di Rodengo Saiano ospita dal 2009 anche un’importante mostra dedicata al cinema.

122115397-5432fac5-7980-413f-b547-47fa18f04de6.jpg

Andy Warhol inedito: le prime sperimentazioni digitali con Amiga 1000

Musil – Museo dell’Industria e del Lavoro, via del Commercio 18, Rodengo Saiano (BS)
1 – 30 ottobre 2016
Venerdì, Sabato e Domenica 14:00 – 19:00

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...